Il salone del Mobile di Milano è una vetrina fondamentale. Abbiamo presentato la nuova collezione Eighteen, una collezione versatile ed esteticamente impeccabile, studiata in ogni dettaglio e accostamento di materiale. Nell’area living spicca un divano componibile nuovo e imponente, Argo di David Dolcini. Lo studio sui complementi d’arredo è ampio, e si concretizza, tra gli altri, in pezzi spettacolari come la credenza Tamok, design Buratti, la futuristica poltrona Gargantua di Andrea Borgogni e gli specchi Ego di Tarcisio Colzani. Continua anche la fortunata collaborazione con il designer francese Patrick Jouin che firmala sedia Emma, a completamento della collezione proposta durante la scorsa edizione del Salone di Milano. Senza dimenticare Koster, i tavolini ideati dal designer inglese di origini svedesi Staffan Tollgard, new entry nel team Porada. Carlo Ballabio pensa invece al tavolo da pranzo; Quadrifoglio è il nome della sua ultima creazione, un nome che ha molto a che vedere con la forma della gamba di questo spettacolare tavolo. I clienti hanno dimostrato di apprezzare molto le nuove proposte, una carica in più per continuare su questa strada.
Novità
Il Salone del Mobile 2018 rappresenta per Venini sicuramente l’appuntamento più prestigioso dell’anno. E’ una fiera che ha una riso
nanza mondiale e siamo fortunati a poterla ospitare in Italia e a Milano, culle del design senza ombra di dubbio. Venini ha presentato novità importanti del recentissimo passato, ad esempio la collaborazione con gli architetti Peter Marino e Tadao Ando, oltre ai nuovi oggetti disegnati da Ron Arad e destinati, ne sono certo, a entrare fin da subito nell’immaginario collettivo come “i vasi con gli occhiali”. Il titolo del progetto è poi simpatico, ironico ed evocativo: “Where are my glasses?”.
Il bilancio del Salone è stato estremamente positivo, possiamo dirci soddisfatti, in particolare per la grande affluenza e per gli ottimi riscontri che ci hanno dimostrato i visitatori stranieri (mi riferisco nello specifico a un paese come la Russia ed a aree come l’Asia e il Medio Oriente.

Let it Be: dal mito della musica all’evoluzione di un divano che fa tendenza.
Evoluzione naturale del divano, Let it be esprime la sua filosofia fin dal nome. Citazione di un pezzo cult dei Beatles, evocativo di un’epoca di grande libertà da ogni formalismo e convenzione.

